Kayak

Storia e Utilizzo moderno

Il Kayak ha origini molto antiche, fu ideato dalle popolazioni che vivevano nelle regioni artiche e sub artiche che lo utilizzavano come vero e proprio strumento per la caccia e come mezzo trasporto, essendo un’imbarcazione estremamente silenziosa, veloce ed agile.

Uno degli aspetti più importanti è la possibilità di riportare il kayak in posizione a seguito di un ribaltamento senza dover uscire  dalla canoa, praticando una manovra chiamata “Eskimo”.

Nel corso del tempo queste canoe hanno subito pochissime modifiche alla forma dello scafo, a riprova dell’efficienza e della maestria nella costruzione delle popolazioni Inuit, ritenuti i primi ideatori.

Oggigiorno i Kayak vengono differenziati in base alla loro destinazione d’impiego:
– kayak da fiume;
– kayak da mare;
– kayak da velocità.

Il kayak marino, adatto a brevi o lunghe escursioni o campeggio nautico.

I materiali di costruzione vanno dalla vetroresina al polietilene

fino al carbonio e kevlar.

Nel lago, in acque calme, è consigliabile un’imbarcazione a fondo piatto lunga almeno 4,50 m tipo canoa canadese, poiché possiede una maggior velocità e direzionalità